150 di Montessori

Maria Montessori, voce appassionata della pedagogia scientifica e una delle fondatrici della psichiatria infantile italiana, è stata una donna controcorrente, visionaria, impegnata a perseguire con passione e tenacia la sua missione, famosa in tutto il mondo, grazie ai suoi studi e al suo pensiero rivoluzionario. A lei dobbiamo la concezione moderna del bambino: individuo unico, creativo, capace di concentrarsi ed imparare da solo e soprattutto meritevole di rispetto.

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Maria Montessori nacque il 31 agosto 1870 a Chiaravalle, in una famiglia piccolo borghese che si trasferì a Roma quando Maria aveva 5 anni. Dimostrò molto presto di avere grandi abilità matematiche e il suo desiderio sarebbe stato quello di diventare ingegnere, ma suo padre, tuttalpiù, se la immaginava come insegnante, carriera destinata, ai tempi, alle donne istruite di buona famiglia. Supportata dalla madre, Maria ottenne però di iscriversi in un istituto tecnico dove scoprì la sua passione per biologia. Da quel momento ebbe solo un’idea in mente: diventare medico.

Si laureò in medicina nel 1896, nonostante i tanti ostacoli nell’affrontare un percorso universitario sino ad allora destinato ai soli maschi, diventando così una delle prime donne medico in Italia. Nello stesso anno, partecipò al Congresso internazionale per i diritti delle donne a Berlino che segnò l’inizio del suo impegno per la parità. Continua a leggere

2020: Crisi Ambientale. Quando la salvezza della Terra dipende da noi.

I cibi che mangiamo, l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo e il clima che rende il nostro pianeta abitabile provengono tutti dalla natura. Tuttavia, questi sono tempi eccezionali in cui la natura ci sta inviando un messaggio: per prenderci cura di noi stessi dobbiamo prenderci cura della natura. È ora di svegliarsi, di farsi sentire. È tempo di ricostruire meglio per le persone e per il pianeta. È la giornata mondiale dell’ambiente, è il tempo per la Natura (World Environment Day 2020).

Skrinking Lungs

Tempo per la Natura, tempo per noi stessi.
È questo il tema della 48° Giornata Mondiale dell’Ambiente celebrata il 5 giugno con manifestazioni in tutto il mondo. Istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU il 15 dicembre 1972 a seguito della Conferenza su “l’Ambiente Umano”- tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno 1972 e in cui si definirono i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione alla conservazione dell’ambiente – essa costituisce un importante momento di riflessione sui temi della crisi della biodiversità del pianeta e dell’emergenza climatica e sociale che mettono a rischio la sicurezza alimentare e il benessere delle comunità. La biodiversità, infatti, costituisce il fondamento di ogni aspetto della vita umana perché garantisce acque pulite, aria sana, cibo nutriente e conoscenze scientifiche necessarie a mitigare i cambiamenti climatici. Ogni modifica di questo sistema può avere conseguenze negative sull’intero ciclo di vita delle specie sulla Terra. Continua a leggere

Festa della Repubblica

Fondo Patellani presso il Museo di fotografia contemporanea – PD

È dal 1948 che, in Italia, il 2 giugno si festeggia la Repubblica. Nel marzo del 1977, a dire il vero, in seguito alla congiuntura economica sfavorevole, la festa venne sospesa come giorno festivo e spostata alla prima domenica di giugno, per essere nuovamente riabilitata il 2 giugno nel 2001 dal presidente Carlo Azelio Ciampi.
La data coincide con quella delle prime consultazioni libere dall’avvento del fascismo, oltre che le prime elezioni politiche nazionali cui parteciparono le donne, che si tennero nel 1946.

A partire dall’insediamento nel giugno del ’44 del primo governo Bonomi – un’emanazione diretta dei diversi partiti del Comitato di Liberazione Nazionale – fino a quello successivo alla liberazione di tutto il territorio nazionale nel 1945, guidato da Ferruccio Parri, la questione istituzionale, cruciale per la ricostruzione del paese, investiva partiti e governo: Repubblica o Monarchia?

Gli accordi dei partiti antifascisti nel ’44 e ’45 prevedevano che la questione istituzionale sarebbe stata risolta, al termine della guerra, da un’assemblea costituente; invece nel marzo del ’46, De Gasperi propose un decreto, approvato dal governo, che prevedeva che la decisione sarebbe stata presa tramite referendum: un modo per ridare la parola al popolo ed evitare future lacerazioni. Continua a leggere

I 150 anni della tavola di Mendeleev

Chiedete ad un chimico, o a chiunque abbia studiato la materia durante il liceo o all’università, chi fu l’inventore della tavola periodica. Quasi certamente la risposta sarà Mendeleev: in effetti fu proprio lo scienziato russo Dmitrij Ivanovic Mendeleev (1834-1907) a presentare per la prima volta, nel marzo del 1869, la Tavola periodica degli elementi, così come la conosciamo oggi.
Periodic table by Mendeleev, 1871

Ciò ovviamente non significa che non ci fossero stati tentativi precedenti di spiegare e sistematizzare il mondo della materia. I primi furono i Greci che già nel 400 A.C. avevano organizzato gli elementi terreni in quattro gruppi: aria, acqua, terra e fuoco. Continua a leggere

Liste per l’estate

BiblioMediaBlog si prende una pausa estiva, ma non vi lascia senza consigli di lettura!
Fra le liste create dai lettori e dalle biblioteche che aderiscono a MLOL ne abbiamo scelte alcune che ci sono piaciute particolarmente.

Partiamo con i consigli di lettura per bambini e ragazzi e in particolare dalla bella selezione per l’estate 2019 della Biblioteca Sala Borsa Ragazzi.
È invece destinata ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni la lista TEMPO LIBeRO in rete 2019 della Rete Bibliotecaria Bergamasca che raccoglie i titoli della bibliografia omonima disponibili in digitale.

Forse è un cliché, ma è vero che spesso il primo amore sboccia d’estate, per questo motivo ai lettori dai 16 anni in su consigliamo la lista L’amore quando arriva.

Sempre alla stessa fascia d’età è dedicata Millennium di Adriana C., che propone romanzi e racconti che parlano di vita quotidiana o narrano avventure al limite dell’incredibile di cui sono protagonisti assoluti ragazzi e giovani.

Estate non è sempre sinonimo di mare (così come lettura non è sinonimo di narrativa). A chi piace passeggiare in montagna, ma non solo, e vuole approfondire il senso del camminare proponiamo A passo lento di Biblioteca C. Pavese.

A chi invece ama immergersi nel verde dei boschi suggeriamo Il grande bosco di BiblioCittàStudi che raccoglie letture a tema: da Ascoltare gli alberi di Thoreau a Arboreto salvatico di Rigoni Stern, da Il bosco è un mondo di Fratus a La timidezza delle chiome di Maroè.

C’è chi in ferie parte per lunghi viaggi alla scoperta di nuovi paesi e culture diverse dalla propria, e chi invece vorrebbe tanto farlo ma resta in città. In questo caso proponiamo Encuentro,  la lista a cura della Biblioteca comunale di Perugia che raccoglie i libri degli autori presenti al Festival dedicato alla letteratura spagnola e latinoamericana, svoltosi a Perugia dal 1° al 5 maggio 2019.

Se però preferite l’Oriente la lista Il secolo asiatico – Narrazioni e società della Redazione di EmiLib  può essere un bel punto di partenza per approfondire la vostra conoscenza di quella vasta e complessa parte di mondo.

Appassionati di gialli? Emilib propone Giallo all’italiana: Proposta di lettura per chi non vuole perdersi nemmeno un brivido! (adatto alle giornate particolarmente torride),
ma se preferite il giallo classico può esservi utile Chi è stato? Alla scoperta (o riscoperta) dei classici del giallo. E se il giallo è una passione di famiglia, vi proponiamo di scegliere fra gli ebook destinati ai ragazzi dagli 11 anni, raccolti nella lista Giallo e nero: delitti e misteri.

Bellissima la selezione di titoli  che troviamo nella lista Scrittrici internazionali premiate: Grazia Deledda, Toni Morrison, Wislawa Szymborska, Selma Lagerlöf, solo per citarne alcune. Si passa dall’America della Guerra Civile alla Sardegna delle tre nobili sorelle Pintor, da Cape Town a Vienna, guidati da scritture diversissime fra loro ma capaci di aprirci alla conoscenza di mondi complessi.
Per finire: abbiamo appena scritto che estate non è solo sinonimo di mare, ma quest’anno il mare dovrebbe essere nei nostri pensieri (e nelle nostre scelte quotidiane). Approfittiamo del periodo di vacanza per iniziare ad adottare dei comportamenti che riducano la plastica che ciascuno di noi scarta quotidianamente e che sta inquinando mari e oceani. Nella lista Stop alla plastica! trovate alcune guide con  tanti utili consigli per modificare positivamente il proprio impatto ambientale, oltre a risorse per capire cosa sta accadendo, come i mari stiano mutando velocemente sotto i nostri sguardi indifferenti.

Buona estate a tutti!