2020: Crisi Ambientale. Quando la salvezza della Terra dipende da noi.

I cibi che mangiamo, l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo e il clima che rende il nostro pianeta abitabile provengono tutti dalla natura. Tuttavia, questi sono tempi eccezionali in cui la natura ci sta inviando un messaggio: per prenderci cura di noi stessi dobbiamo prenderci cura della natura. È ora di svegliarsi, di farsi sentire. È tempo di ricostruire meglio per le persone e per il pianeta. È la giornata mondiale dell’ambiente, è il tempo per la Natura (World Environment Day 2020).

Skrinking Lungs

Tempo per la Natura, tempo per noi stessi.
È questo il tema della 48° Giornata Mondiale dell’Ambiente celebrata il 5 giugno con manifestazioni in tutto il mondo. Istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU il 15 dicembre 1972 a seguito della Conferenza su “l’Ambiente Umano”- tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno 1972 e in cui si definirono i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione alla conservazione dell’ambiente – essa costituisce un importante momento di riflessione sui temi della crisi della biodiversità del pianeta e dell’emergenza climatica e sociale che mettono a rischio la sicurezza alimentare e il benessere delle comunità. La biodiversità, infatti, costituisce il fondamento di ogni aspetto della vita umana perché garantisce acque pulite, aria sana, cibo nutriente e conoscenze scientifiche necessarie a mitigare i cambiamenti climatici. Ogni modifica di questo sistema può avere conseguenze negative sull’intero ciclo di vita delle specie sulla Terra.

Da anni ormai la scienza ci mette in guardia sui pericoli che corre l’intero pianeta e l’epidemia di Covid-19 non ha fatto altro che accentuare in modo drammatico questa tendenza: distruggere la biodiversità significa compromettere definitivamente il ciclo vitale che garantisce la sopravvivenza della specie umana. Le Nazioni Unite ricordano, infatti, che il 75% di tutte le malattie infettive emergenti nell’uomo sono trasmesse alle persone dagli animali. Insomma, per citare Ernest Hemingway, la campana per noi è suonata da un pezzo! Non abbiamo più tempo.
Safeguarding our oceans ESA22060400
Tre giorni dopo, l’8 giugno, tocca agli Oceani essere oggetto di un’importante giornata di celebrazioni e riflessioni sul loro stato di conservazione. Anch’essi sono in pericolo e hanno bisogno di essere protetti, oltre che dal cambiamento del clima, dallo sfruttamento eccessivo della pesca e da una quantità soffocante di plastica. Da qui la decisione da parte dell’ONU di istituire il World Oceans Day, la Giornata Mondiale degli Oceani, che si celebra l’8 giugno di ogni anno, allo scopo di sensibilizzare le persone su questo tema. Creata nel 1992 e proclamata ufficialmente nel 2008, in questa giornata si riconosce l’importanza del mare come ecosistema fondamentale e si agisce per salvaguardarlo. Il tema del 2020 è “Together We Can Protect Our Home” (Proteggiamo insieme la nostra casa) con l’obiettivo di chiedere ai leader mondiali di proteggere il 30% dei mari entro il 2030.
Come per la giornata mondiale per l’Ambiente, anche il World Oceans Day ha visto manifestazioni in tutto il mondo e numerosi articoli sono stati scritti sulle principali testate giornalistiche mondiali.

Anche la redazione di BiblioMediaBlog desidera contribuire a questa campagna di sensibilizzazione proponendo una serie di risorse – ebook, banche dati, e-learning, video, audiolibri –  disponibili  sul portale MLOL. Le abbiamo riunite tutte qui così potete visionarle facilmente e selezionarle secondo il vostro interesse.
Buona esplorazione!