La musica di Jane Austen su MLOL

Chi ha letto i suoi romanzi lo sa: Jane Austen amava la musica.
Non c’è un suo romanzo in cui non si ascolti, suoni, canti o parli di musica e, nelle sue opere, è spesso utilizzata per accentuare un’emozione e creare un effetto drammatico o, al contrario, per allentare la tensione, introducendo intermezzi umoristici.

CHWJA/19/1 -University of Southampton – CC BY-NC-ND 3.0

Non solo l’ascoltava, ma, come molte signore dell’epoca Regency, Jane Austen sapeva anche suonarla e, di riflesso, anche i suoi personaggi femminili.
Il grammofono sarebbe stato inventato molti anni più tardi e l’unico modo, allora, per ascoltare la musica, accompagnare il canto o le danze, era quello di suonarla dal vivo. Il compito veniva affidato prevalentemente alle donne di casa, la cui educazione prevedeva lo studio della musica e del canto, a musicisti locali o, nel caso delle famiglie più ricche, a musicisti famosi, pagati per i loro concerti privati.

In Orgoglio e pregiudizio, per citare la sua opera più famosa, diversi personaggi femminili, pensiamo a Mary ed Elizabeth Bennet, le sorelle Bingley e Georgiana Darcy, sanno cantare o suonare con abilità, e ci si sofferma anche a valutare i loro diversi stili: a Mary Bennet, ad esempio, si riconosce l’ottima tecnica, priva però dello stile personale e dell’espressività del bel canto della sorella Elizabeth e quindi un po’ pedante.

Come Anne Elliot in Persuasione, Jane Austen ⎯ che aveva studiato sotto la guida dell’organista della cattedrale di Winchester ⎯ ogni mattina, prima che i suoi familiari si svegliassero, faceva pratica al pianoforte, suonava durante le serate per intrattenere la sua famiglia e, a detta della nipote Caroline, aveva un talento naturale per la musica, la cui importanza per le famiglie dell’epoca è testimoniata da diversi aspetti.

Pensiamo, innanzitutto, allo spazio riservato agli strumenti: quello per il pianoforte nella casa degli Austen di Chawton o quello, ritornando ad Orgoglio e pregiudizio, della stanza dedicata esclusivamente alla musica che Mr Darcy fa riservare per la talentuosa sorella.

G G Kilburne - The music room
Ma non dimentichiamo le raccolte di spartiti, gli album musicali di famiglia. Gli Austen ad esempio lasciarono quasi 600 opere, sia manoscritte che a stampa, e la stessa Jane raccolse e copiò a mano numerosissimi spartiti presi in prestito da amici e familiari.

Grazie al lavoro di classificazione, restauro, conservazione e digitalizzazione ad opera della Biblioteca Hartley dell’Università di Southampton che li ha acquisiti, gli album musicali della famiglia Austen ora sono consultabili on line, anche partendo da MLOL (li trovate nella sezione Spartiti Musicali selezionando University of Southampton nel filtro Distributori). Degli otto volumi che costituiscono la raccolta, due furono scritti a mano soprattutto da Jane, uno da un altro familiare, mentre i restanti contengono spartiti di canzoni, opere per pianoforte e musica da camera, provenienti da varie fonti. Così, sfogliando le sue carte, scopriamo le preferenze musicali di Jane: canzoni e danze popolari, brani di autori dell’epoca (Mozart, Handel e Beethoven) considerati ora dei classici, ma anche di compositori alla moda le cui tracce si sono perse nel tempo e ormai pressoché sconosciuti.

Dopo aver ammirato il paziente lavoro di trascrizione di Jane e scoperto i suoi gusti musicali, grazie a MLOL è anche possibile ascoltare la sua musica. Nella sezione Audio infatti sono presenti diverse raccolte provenienti dalla banca dati musicale Naxos. Vi segnaliamo in particolare Jane Austen Collection, che raccoglie esecuzioni con strumenti tradizionali delle musiche presenti nell’album familiare,
Jane’s hand – The Jane Austen Songbooks e Vocal Music (Jane Austen’s Songbook – Favourite Vocal Music, collected and copied out in her own hand) che riproducono musiche provenienti prevalentemente dal mondo del teatro, trascritte dalla Austen, ed anche Keyboard Sonatinas Nos. 5 and 10 / Flute Sonata No. 4 (Jane Austen Entertains – Music from her own library), i recital, sempre provenienti dalla raccolta di famiglia, che ci restituiscono il clima delle serate musicali dell’epoca.
Ci sembra una bella opportunità  per approfondire la conoscenza di una delle scrttrici più amate e lette, nel bicentenario della sua morte.

L’affascinante mondo dell’ornitologia su MLOL

Biodiversity Heritage Library

Immagini di Biodiversity Heritage Library, alcuni diritti riservati

Fino all’avvento della fotografia e delle tecnologie di registrazione video e audio, immagini come quelle raccolte nell’album Flickr della Biodiversity Heritage Library, minuziose e ricche di particolari realistici, rappresentavano per gli ornitologi il più importante strumento per testimoniare e trasmettere ai loro colleghi i risultati dei lunghi appostamenti, delle osservazioni e delle loro ricerche sul campo.  Continua a leggere

Tutti gli spartiti della Biblioteca Musicale Petrucci su MLOL

La sezione Open di MLOL si è arricchita della splendida collezione di spartiti musicali di pubblico dominio IMSLP – International Music Score Library Project, un progetto nato nel 2006 e basato sullo stesso principio partecipativo e collaborativo di Wikipedia.

harmonice

Questa ricchissima raccolta è molto apprezzata tra i musicisti professionisti e contiene la riproduzione digitale di spartiti della tradizione classica non più soggetti a copyright e opere di compositori contemporanei pubblicate sotto licenza Creative Commons. Negli ultimi anni la biblioteca si è a tutti gli effetti trasformata in mediateca, poiché ora raccoglie e rende accessibili anche registrazioni musicali, sempre in pubblico dominio o con licenze aperte. Continua a leggere

Musopen: spartiti e registrazioni musicali per tutti

L’offerta musicale di MLOL è ricchissima grazie alla presenza di banche dati di musica in streaming come Naxos e Alexander Street Press che coprono i generi più diversi, dal jazz all’opera, dalla musica classica a quella etnica, o come Freegal per quanto riguarda la musica in download. Anche la collezione Open però è particolarmente ricca e interessante e in questo post abbiamo scelto di presentarvi la piattaforma Musopen.musopen_home

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