Cultura in 3D: i modelli del British Museum

falcoI musei di tutto il mondo hanno cominciato ad abituare i loro visitatori a iniziare la visita alle loro collezioni partendo dal loro sito web, nel momento in cui si sta ancora pianificando la visita. Molti di essi mettono quindi a disposizione ampie raccolte di immagini dei pezzi più belli o più significativi che conservano, raggiungendo lo scopo di invogliare la visita e, al tempo stesso, di offrire una risorsa didattica e di conoscenza di grande valore.
Un caso esemplare di questa strategia di avvicinamento al pubblico da parte di una storica istituzione museale è quello del British Museum, che consente dal suo sito la ricerca di fotografie su 3 milioni e mezzo di riproduzioni.

Di recente però il museo ha intrapreso una nuova strada per fare conoscere (in questo caso possiamo dire quasi “con mano”) le sue collezioni, la stampa 3D.

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