Jeff Buckley

Il 29 maggio del 1997 morì a 31 anni, a Memphis, Jeff Buckley, una delle più promettenti figure del rock di fine millennio. Nessun eccesso, né droga né alcool, ma una banale e tragica nuotata in un fiume troppo tumultuoso, durante una pausa della registrazione del suo secondo disco in studio.

Jeff Buckley grace.jpgIl primo disco, Grace, aveva sbalordito parecchi critici e colleghi: David Bowie, ad esempio, lo considerava uno dei pochi dischi che valesse la pena portarsi su un’isola deserta, Bono lo definì “a pure drop in an ocean of noise”, mentre Bob Dylan riconosceva in Jeff Buckley “uno dei più grandi compositori del decennio”. Continua a leggere

Alternativi italiani: sette album in download

Su MediaLibraryOnLine, grazie al servizio di MP3 download, si possono scaricare gratuitamente e legalmente tre canzoni a settimana dal catalogo Sony e The Orchard. Sono presenti nomi storici del panorama musicale nazionale e internazionale e tutte le ultime uscite, ma anche moltissimi album della nuova scena alternativa italiana. Oggi ve ne proponiamo sette, per cominciare: ce n’è per tutti i gusti.

Cosmo - DisordineCosmo – Disordine
Primo album per il torinese Marco Jacopo Bianchi, già nei Drink To Me, “Disordine” è un’opera sorprendente e luminosa, intensa e fatta apposta per ballare. Pop psichedelico ed elettronico dal respiro internazionale accompagnato da parole importanti.
Tre canzoni per cominciare: “Ho Visto Un Dio”, “Le Cose Più Rare”, “Disordine”. Continua a leggere

Musica da scaricare: cinque classici

Vi abbiamo già raccontato altrove del servizio MP3 download di MediaLibraryOnLine, grazie a cui è possibile scaricare tre canzoni a settimana da un catalogo di milioni di brani. Oggi vi presentiamo cinque grandi classici che potete trovare in download legale e gratuito. Uno per decennio, dal 1966 al 2001.

Bob Dylan - Blonde On BlondeBlonde On Blonde è l’album definitivo di Bob Dylan, pubblicato nel 1966 appena prima del famigerato incidente motociclistico che farà da spartiacque nella sua carriera. Oltre settanta minuti che suonano come una versione più rilassata e visionaria dei nervosissimi capolavori dell’anno precedente, Bringing It All Back Home e Highway 61 Revisited. Poesia beat, marcette stonate, meravigliose ballate folk-rock e riflessioni notturne. Tutto in una volta, per un doppio vinile che ha cambiato il corso della storia. Continua a leggere