L’Irlanda degli autori contemporanei su MLOL

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Quando pensiamo all’Irlanda subito ci vengono in mente distese di prati verdi, castelli, scogliere a picco sul mare, le sue caratteristiche città: tutti elementi che nel corso del tempo e in vario modo hanno ispirato scrittori di quella terra, da Oscar Wilde a Samuel Beckett, da James Joyce a Jonathan Swift.
I paesaggi mozzafiato della verde Irlanda invece sono per lo più assenti nelle opere dell’ultima generazione di autori irlandesi, che hanno dato voce alle vicende socio-politiche del loro paese, alle lotte per l’indipendenza e al disagio sociale, soprattutto giovanile. Continua a leggere

Più niente da dire: il disincanto in tre romanzi angloamericani

Pripyat - Chernobyl Amusement Park Karts

Tre autori, tre romanzi, tre protagoniste.
Punto Omega di Don DeLillo, L’ambasciata di Cambogia di Zadie Smith e Donna per caso di Jonathan Coe idealmente starebbero molto bene a conversare nella medesima stanza.
In comune, queste tre opere hanno la caratteristica della brevità (stanno nelle 100 pagine, capitolo più capitolo meno), sono costruiti attorno al perno di una figura femminile e possiedono uno sguardo disincantato, allucinato e al contempo acuto sui nostri giorni.
Quasi fossero una sorta di “100 pagine 1000 lire” postmoderni, i tre romanzi brevi rappresentano ciascuno un distillato di paure, ambiguità, voli e cadute tipicamente consonanti con la prospettiva contemporanea.
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