Ebook open: la Top List delle biblioteche

Sul vostro portale MLOL, nella pagina dedicata agli ebook, avrete notato che è disponibile anche una sezione dedicata ai libri open.

Open significa ad accesso libero: si tratta infatti di testi che, grazie al fatto che i diritti dei loro autori sono scaduti, sono stati riprodotti online in modo legale e sono leggibili da chiunque. È questo il motivo per cui si tratta, nella maggioranza dei casi, di testi non recenti (il diritto d’autore scade solo 70 anni dopo la morte dell’autore!), e spesso di classici. Oppure, può trattarsi in casi più rari di opere che volontariamente gli autori hanno reso ripubblicabili prima del periodo previsto.

Andando al di là delle definizioni, può essere interessante vedere quali sono i libri che i lettori delle biblioteche hanno preferito: potete scoprirlo facilmente anche voi partendo da questa pagina.

Ma da dove arrivano esattamente tutti questi testi? Chi li ha messi online?

Proviamo a rispondere a questa domanda vedendo la Top List di questo periodo.

Al primo posto troviamo Anna Karenina e in fondo non è una sorpresa: i classici sono sempre amati! Cliccando semplicemente su Leggi, arriviamo sul sito di Liber Liber, alla pagina dedicata a Lev Nikolaevič Tolstoj che contiene tutte le opere dell’autore fornite da questo progetto, sia in formato testo che come audiolibro. Cliccando sull’opera che ci interessa si arriva alla scheda da cui è scaricabile in diversi formati, che potrete mettere su qualunque device vogliate senza ulteriori procedure:

karenina

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Risorse open in MediaLibrary

linzaghiCapita spesso di trovare in MLOL la dicitura Open. Ci sono gli ebook open, la musica open, i video open, gli audiolibri open. Sono open molte delle risorse per l’e-learning e molte raccolte di immagini. Ma che cosa significa, esattamente, “open”?

Questa espressione indica opere liberamente condivisibili grazie al fatto che sono scaduti i termini del diritto d’autore che le proteggeva (è il caso, ad esempio, dei classici) o che sono protette secondo il modello, alternativo a quello tradizionale, del copyleft. Si tratta spesso di risorse disponibili in rete ad accesso aperto e di cui si può quindi usufruire gratuitamente anche al di fuori di MediaLibrary, attraverso i siti sui quali sono ospitate. Continua a leggere