Beppe Fenoglio: il grande narratore della lotta partigiana

Langhe e resistenza. Ecco i due poli attorno ai quali si sviluppa la narrazione di Beppe Fenoglio, uno scrittore che pubblicò pochissimo durante la sua breve vita, ma che scrisse tantissimo, rileggendo, correggendo e lasciando una vasta produzione da cui provengono romanzi e racconti pubblicati postumi.

Nato ad Alba nel 1922, lasciò raramente la sua terra natale, le Langhe. Osservatore attento degli abitanti di quelle terre, si fece cronista del mondo contadino e della sua “implacabile” economia, dell’equilibrio precario costruito dai singoli contro fame e miseria, minacciato di volta in volta da carestia, povertà del suolo, dalla guerra che svuotava le campagne, dall’abbandono dello Stato. Raccontò una dura realtà di fronte alla quale ogni individuo svela la sua vera natura, dando vita ad una varietà di personaggi. Incontriamo i deboli, gli sconfitti, le vittime e i forti, furbi, subdoli, rapaci, la cui umanità è corrosa dalla volontà di sopravvivenza. Continua a leggere

I 500 anni dell’Orlando Furioso

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Angelica fugge con Baiardo mentre Rinaldo e Ferraù duellano (I, A-ii) – Zoppino, 1536

Ci sono anniversari che incutono soggezione. L’anno che sta per finire ha celebrato i cinquecento anni di vita dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, un poema che tutti noi abbiamo conosciuto sui banchi di scuola e che, forse proprio per questo, viene avvertito come opera difficile, inaccessibile e distante. MLOL ci offre diverse edizioni moderne del testo dell’Ariosto, delle quali vi proponiamo quella classica della BUR con il commento di Emilio Bigi.

I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti.

Cosi scrisse Italo Calvino, autore egli stesso di un’avvincente e famosa rilettura dell’Orlando furioso, nella quale una parte in prosa si alterna alla scelta antologica del poema originale. Quest’opera ibrida, pubblicata nel 1970, ma ancora molto apprezzata, è preziosa sia per chi si avvicini per la prima volta al poema ariostesco, sia per chi abbia voglia di lasciarsi incantare dalle doti affabulatorie di uno dei più grandi scrittori del Novecento. Continua a leggere