Paolo Poli, il professorino che canta

Il professorino che canta, così lo aveva definito Camilla Cederna. E a lui, questa definizione, piaceva molto. Ma per Paolo Poli, uno dei più grandi attori di teatro, spentosi il 25 marzo 2016, gli aggettivi si sprecavano:  di puntadi rottura, di avanguardia, e via mille altre descrizioni. Sapeva stare per conto suo, non gli piaceva il branco, e ha sempre avuto la gioia di fare un lavoro che gli piaceva, un lavoro per il quale ha trottato in continuazione, sino alla fine dei suoi giorni. Per uno come lui, che passò direttamente dall’infanzia alla vecchiaia, la scena era una continuazione del gioco dei bambini: il teatro, così, diveniva una professione costruita sull’acqua, e molto, molto più bella della vita.

Paolo poli e la sua compagnia in aquiloni, 2012 Continua a leggere