Strane sigle su MLOL: cosa sono PID e PDA e come suggerire l’acquisto di un ebook

Se utilizzate MLOL per il prestito degli ebook, sapete che, una volta selezionato il titolo di vostro interesse, dalla scheda dell’ebook è possibile avviare la procedura di download cliccando sul pulsante Scarica. Se quell’ebook è già in prestito, il pulsante Scarica non sarà attivo e comparirà la dicitura Occupato, ma sarà possibile effettuare una prenotazione cliccando su Prenota.
Sia il download che la prenotazione possono essere effettuati indifferentemente per ebook della propria biblioteca/sistema bibliotecario che su quelli di altre biblioteche aderenti a MLOL, grazie al servizio di Prestito Interbibliotecario Digitale o PID. Nel caso si tratti di un ebook di un’altra biblioteca, vicino al pulsante per il download  compare un’icona che vi permette di riconoscerlo come Prestito Interbibliotecario DigitaleContinua a leggere

Libri d’arte in MediaLibrary

Nel 2014 Getty Publications ha inaugurato la sua Virtual Library, una biblioteca digitale in cui sono raccolti e resi liberamente accessibili più di duecento titoli fra quelli pubblicati in quarant’anni di attività. Getty Publications è l’editore del Getty Museum, museo d’arte statunitense con sede a Los Angeles, e degli omonimi istituti di ricerca e di conservazione. Produce libri d’arte, di fotografia, archeologia e architettura, sia per un pubblico generalista che per specialisti del settore. Si tratta di libri illustrati, monografie sui vari artisti o di storia dell’arte, cataloghi delle mostre, ricerche e studi sulla conservazione dei manufatti e dei siti archeologici, edizioni critiche di opere in traduzione, studi dedicati alle singole opere d’arte che fanno parte delle collezioni del museo ma anche testi didattici per avvicinare all’arte i bambini, tutti in lingua inglese e in alcuni casi in edizione multilingue. getty_search

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I grandi capolavori del Rijksmuseum di Amsterdam

Fino a qualche anno fa per ammirare i capolavori di un museo o di una galleria d’arte era necessario visitarli di persona, o in alternativa sfogliare un bel libro d’arte a tema fra quelli offerti dalla propria biblioteca. Con l’avvento di internet molte istituzioni museali, soprattutto le più importanti a livello mondiale, in seguito ad un intenso lavoro di digitalizzazione e catalogazione hanno iniziato a rendere disponibili online, con fini promozionali, le immagini ad alta definizione delle loro collezioni: organizzate in percorsi, ricercabili all’interno di un catalogo, oppure caricate su Flickr. Alcuni di questi musei negli ultimi anni hanno compiuto un passo ulteriore verso l’open access: non si sono cioè limitati a rendere visibili le loro collezioni, ma hanno anche scelto di consentire l’uso dei loro materiali, in alcuni casi solo a fini scolastici o di ricerca, in altri casi rendendolo completamente libero.

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